I vini estremi

Ph. Antonio Talarico I Vini Estremi sono vini eroici, figli della fatica, del sudore, della laboriosità dell’uomo; sono prodotti in zone spesso sconosciute, geograficamente impervie, con uve talvolta coltivate in minuscoli fazzoletti di terra strappati alla montagna, alle rocce, al mare. Dal Trentino-Alto Adige alla Sardegna, dalla Valle d’Aosta all’isola di Pantelleria, dalla Valtellina alla Costiera Amalfitana, dalla Riviera di …

Cornàt de Vèrf

Per il Cornat: Per il Cornat: Prima di infornare, formare  una ciambella oppure un  panetto e disporre sopra dei gherigli di noci leggermente pressati per evitare che brucino durante la cottura ed infine bagnare con poca acqua e spolverare con zucchero.   Cuocere per 30 minuti a 180° C facendo attenzione ad abbassare la  temperatura nel caso dovesse colorare troppo. …

Tortello di taroz con crema allo scimudin e polvere di verza

Per la pasta all’uovo: Per la pasta all’uovo: Disporre le farine a fontana su una spianatoia, aggiungere al centro le uova e lavorare il tutto  fino ad ottenere un impasto elastico ed omogeneo. Coprire con un panno umido e lasciare riposare per 30 minuti. Per il ripieno di taroz: Tagliare le patate a cubetti e cuocere in abbondante acqua salata per circa …

Cake di grano saraceno & mirtilli new style

Per la bagna al The: Per la bagna al The: Portare a bollore acqua e zucchero, immergere una bustina di the ai frutti bi bosco e lasciare in infusione per almeno 5/6 minuti e dopodiché lasciare raffreddare. Per il biscotto rullo ai mirtilli: Una volta raffreddato bagnare con la bagna al the precedentemente preparata e raffreddata, spalmare con confettura di …

Borzàt e Pötol

“La lentezza della cottura è il segreto di questo piatto e la polenta bollita nel brodo leggermente addolcita era il piatto dei giorni di festa.” Per i Borzàt: Per i Borzàt: Tagliare grossolanamente la carne di spalla e unire un trito di sale grosso, pepe, cannella, noce moscata e aglio.Tagliare la punta di stomaco di pecora in rettangoli di circa …

Tartufolin da Credaro

Quando veniva preparata questa ricetta ? I “Tartufolin da Credaro” insieme a “Lì Manzòla” erano dolci tipici di Carnevale, venivano appunto preparati il Giovedì Grasso ad oltranza per tutto il periodo della festa. Chi era Luigi Credaro e quale il suo ruolo in questa storica ricetta ? Luigi Credaro era un politico, filosofo e accademico italiano nato il 15 Gennaio …

Árnica

“Non si mangia, ma dal suo fiore si può estrarre un olio che, mischiato a grasso animale, diventa una pomata per i dolori muscolari” Raccogliere i fiór d’árnica (fiori d’arnica) sui monti di Livigno tra giugno e luglio, poi inserire i fiori privati del gambo in un’ampolla vuota e pulita. Chiudere con cura l’ampolla, capovolgere e appendere all’esterno. Lasciare riposare …

Macaron al ciurlo

Miscelare e setacciare almeno due volte la farina di mandorle con lo zucchero a velo, aggiungere i 40 g di albume e mescolare fino a ottenere un impasto omogeneo e morbido.